Prima che uccida (Un mistero di Mackenzie White – Libro1) Book Cover Prima che uccida (Un mistero di Mackenzie White – Libro1)
Blake Pierce
Thriller
Blake Pierce
2017
Ebook
176

Una donna viene trovata morta nei campi di granoturco del Nebraska, legata ad un palo, seminuda e con gravi ferite lungo il corpo. La polizia, capendo di aver a che fare con un serial killer, decide di interpellare la detective Mackenzie White, giovane donna, determinata e più intelligente dei maschilisti di mezza età che lavorano con lei nella polizia locale. Anche se detestano ammetterlo, i suoi colleghi poliziotti hanno bisogno della sua mente giovane e brillante, che li ha già aiutati in passato a risolvere casi per loro difficili. Eppure stavolta l’enigma sembra impossibile anche per Mackenzie: né lei né la polizia hanno mai visto prima qualcosa del genere. Il tutto si complica con l’arrivo di un’attraente agente dell’FBI che la costringe a fare i conti con le sue relazioni fallite e i sentimenti contrastanti che prova. Mackenzie, turbata dal nuovo caso e dal suo doloroso passato che incombe ancora su di lei, deve affrontare i propri demoni, quando la caccia al killer richiede di entrare nella mente dell’assassino per tentare di comprendere la sua psicologia contorta. Dopo che altre donne vengono trovate morte, inizia una corsa contro il tempo. L’unica soluzione è scovare il killer prima che uccida ancora.

 

 

La trama di questo libro, primo volume di una nuova serie, presenta le caratteristiche tipiche del genere thriller: la cittadina dispersa di Omaha, con gente bigotta – come peraltro molti degli stessi poliziotti che lavorano nella polizia locale -, lugubri ambientazioni, una detective che viene coinvolta in prima persona nella vicenda, lasciandosi trasportare nei meandri contorti della mente del serial killer. Interessante la scelta da parte dello scrittore di inserire il personaggio dell’avvenente trentunenne agente dell’FBI Jared Ellington, che incide profondamente nel percorso esistenziale e lavorativo della giovane White, facendole prendere consapevolezza di ciò che non vuole, di quello che non sta andando nella sua relazione sentimentale, di come vorrebbe sentirsi, di cosa vorrebbe fare della sua vita; peccato solo non aver colto l’occasione per proporre astutamente altri sviluppi potenzialmente interessanti…

La trama è ben costruita, con attenzione alle descrizioni delle ambientazioni e alla caratterizzazione dei personaggi, i quali si inseriscono con naturalezza nel susseguirsi degli eventi e trovano sempre la loro opportuna collocazione. Scrittura scorrevole, con qualche errore che tuttavia non ne inficia la qualità e l’apprezzamento generale. Al di là della buona composizione, che rivela comunque la capacità dell’autore di destreggiarsi nel mondo della scrittura, sono trattati superficialmente alcuni elementi che dovrebbero fare di questo libro un thriller psicologico di nome e di fatto. Infatti non sono così accentuati i momenti di vera suspense, grazie ai quali non vedi l’ora di girare la prossima pagina e non smetteresti mai di leggere; manca la fitta e abile tessitura di indizi e storie che si concatenano e che tu, lettore, tenti di ricostruire cercando di anticipare quanto leggerai, per sentirti un “vero” detective in prima persona; viene un po’ trascurata la dimensione psicologica del killer, rispetto alla quale magari ci si aspetta una storia di vita conturbante, legata a traumi infantili, turbe mentali o stress post-traumatico, come anche quella della protagonista, relativa al suo “oscuro” passato, che non viene poi tanto scandagliato ma solo accennato e lasciato a margine; mancano il fiato sospeso, lo shock di fronte a una rivelazione inaspettata che non si è riusciti a dedurre fino alla fine, insomma, la passionalità intrigante che ho trovato invece molto coinvolgente in altri romanzi.

Pertanto le aspettative che avevo nell’approcciarmi alla lettura sono state in parte deluse, ma si sa, le aspettative sono soggettive e proprie solo di chi se le crea… Quindi, se non siete cultori della materia, o troppo appassionati e affezionati a questo genere e se non avete molte pretese, di certo questo è un libro di cui consiglio la lettura, soprattutto per la trasparenza nella scrittura e nella narrazione della vicenda, per la storia lineare, che nella sua semplicità “sta in piedi” in modo concreto e reale.

Miriam Maretto

 

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